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  marzo 2026

Perseguito per blocco sindacale di carico
d’armi destinato a Israele

Difendere Markos Bekris
presidente dell’ENEDEP, Sindacato dei
Lavoratori Portuali del Pireo, Grecia


15 ottobre 2024, I lavoratori portuali della Grecia bloccano I container carichi di munizioni destinate a Israele. Un anno dopo, il dirigente del sindacato dei portuali è perseguito per la sua azione coraggiosa. 
(Foto:  PAME)

MARZO 2026 – La notte del 17 ottobre 2024, i portuali del porto del Pireo, in Grecia, hanno bloccato un carico di container da 21 tonnellate di munizioni che dovevano essere caricate su una nave di proprietà della compagnia israeliana ZIM Lines, diretta ad Haifa, in Israele. Sui container, gli operai avevano apposto scritte con bombolette spray che intimavano, “Assassini fuori dal porto” e “Palestina libera!” Il blocco ha attirato l’attenzione a livello mondiale. L’internazionalista ha pubblicato un articolo di saluto rivolto ai lavoratori del Pireo per la loro coraggiosa azione quale esempio eccellente del tipo di appello che la nostra Lega per la Quarta Internazionale lancia per costruire azioni operaie contro la guerra genocida degli U.S.A./Israele alla popolazione civile palestinese di Gaza. (Si veda l’articolo “I portuali greci bloccano le armi destinate a Israele e all’Ucraina”, L’internazionalista n.7 dicembre 2024).

Un anno dopo, le autorità greche hanno dato inizio alla persecuzione a Markos Bekris, il presidente del Sindacato dei Portuali del Pireo (ENEDEP), per la coraggiosa azione sindacale. Il sindacato è affiliato al PAME (il Fronte Unito di Tutti i Lavoratori), federazione operaia associata al Partito Comunista Greco (KKE), e Bekris si è presentato come candidato per il KKE alle elezioni del Parlamento Europeo. L’azione dell’ottobre 2024 non era la prima delle diverse azioni dirette dai lavoratori portuali greci che hanno fermato materiale militare destinato alla macchina omicida sionista. Nel precedente mese di giugno dello stesso anno, si erano rifiutati di caricare una nave diretta in Israele, e nel luglio 2025 hanno rifiutato di trasferire un cargo di acciaio a uso militare, dichiarando che non avrebbero toccato con un dito quel “carico di morte”.

Il governo del primo ministro Kyriakos Mitsotakis del partito di destra “Nuova Democrazia” (ND) sta chiaramente cercando di fare del caso Bekris un esempio, e fare un favore al governo ultrasionista israeliano che è preoccupato del diffondersi a macchia d’olio delle azioni operaie nei porti del Marocco, Francia, Italia e Grecia tanto poiché queste hanno iniziato ad avere un effetto sulle sue forniture di guerra. Ciò è anche accaduto poco dopo che si era tenuta la Conferenza Europea dei Lavoratori Portuali a Genova il 26-27 settembre e gli scioperi di massa che hanno bloccato i porti, aeroporti, ferrovie e autostrade in solidarietà con Gaza il 22 settembre e il 3 ottobre, scioperi che hanno sfidato i “decreti sicurezza” del governo diretto dalla fascista Giorgia Meloni.1

Ma il tentativo di intimidire i combattivi lavoratori portuali gli si sta ritorcendo contro, poiché espressioni di solidarietà stanno giungendo loro dai sindacati dalla Palestina, dall’Italia, dalla Danimarca e da altri paesi. In Italia, uno sciopero nazionale in solidarietà con Gaza era stato annunciato per il 28-29 novembre 2025. Negli Stati Uniti, il la sezione 10 dell’International Longshore and Warehouse Union (ILWU, sindacato portuale dalla Costa Pacifica di Stati Uniti e Canada) ha votato una mozione il 20 novembre che saluta l’azione dei portuali greci e difende il presidente dell’ENEDEP, Bekris. Il Primo Maggio 2024, il Local 10 ha votato all’unanimità la risoluzione per bloccare (“hot cargo”, letteralmente declarare “troppo caldo per essere trattato”) carichi militari destinati a Israele, che è stata in seguito annullata dalla burocrazia nel congresso internazionale dell’ILWU a Vancouver, B.C., Canada.

Citando il motto del sindacato “Un danno a uno, è un danno a tutti!” la mozione del la sezione 10 (che riproduciamo qui sotto) fa appello alla direzione dell’ILWU affinché invii una lettera al governo greco che esiga che le accuse a carico di Bekris siano lasciate cadere.

Mozione ILWU: Difendere Markos Bekris, presidente dell’ENEDEP,
Sindacato dei Lavoratori Portuali del Pireo, Grecia

POICHE’ è stata mossa l’accusa contro Markos Bekris, presidente del Sindacato dei Portuali del Pireo (ENEDEP), di aver bloccato container di munizioni impedendone il carico su di una nave diretta al porto di Haifa, in Israele, l’anno passato; e…

POICHE’ non è un crimine bloccare carichi militari che consentono a Israele di perpetrare il genocidio a Gaza, ma è un atto di solidarietà con il popolo palestinese assediato che va lodato; e…

POICHE’ l’ENEDEP ha continuato a bloccare carichi di guerra destinati a Israele, incluse le spedizioni di acciaio di grado militare, del luglio scorso; e…

POICHE’ quest’azione coraggiosa ha ispirato lavoratori portuali in campo internazionale, nei porti europei e del Mediterraneo, dove hanno seguito l’esempio dei portuali greci e italiani; e…

POICHE’ la Conferenza Europea dei Portuali di settembre ha fatto appello agli altri lavoratori portuali a considerare le armi destinate a Israele come carichi di “merce pericolosa”, da non maneggiare, e a difendere chiunque venga vittimizzato per aver compiuto queste azioni coraggiose; e…

POICHE’ il procedimento giudiziario, aperto contro Markos Bekris, rappresenta una minaccia, da parte dei governi asserviti al capitale marittimo, contro il movimento operaio mondiale; e…

PERTANTO SI DELIBERA QUANTO SEGUE, che, come nella migliore tradizione dell’ILWU, noi esigiamo che le accuse mosse contro nostro fratello Markos Bekris siano ritirate, noi comunicheremo la nostra protesta al governo greco; e…

INOLTRE SI DELIBERA che sotto il nostro motto “Un danno a uno è un danno a tutti”, esprimiamo la nostra solidarietà alla loro azione e ricordiamo che il Primo Maggio 2024 la nostra sezione 10 ha votato per boicottare i carichi militari destinati a Israele e…

E SI DELIBERI INFINE la richiesta ai funzionari internazionali del nostro sindacato di consultarsi con altri sindacati dei lavoratori portuali in merito ad azioni comuni in difesa di Markos Bekris e del sindacato dei portuali greci ENEDEP.. na Israele e…

 E SI DELIBERI INFINE la richiesta ai funzionari internazionali del nostro sindacato di consultarsi con altri sindacati dei lavoratori portuali in merito ad azioni comuni in difesa di Markos Bekris e del sindacato dei portuali greci ENEDEP. ■


  1. 1. Si veda “I portuali europei chiamano ad azioni di sciopero per fermare i carichi d’armi”, L'Internazionalista n. 9, agosto 2026.