maggio 2025
Fascisti e hobbit

Giorgia Meloni racconta che da ragazza fascista si è ispirata al Signore degli Anelli, la trilogia di romanzi dell’autore conservatore britannico J.R. Tolkien che è diventata un’icona della ultradestra. Ora come premier usa le risorse dello stato per promuovere la sua causa reazionaria. Nel novembre 2023 Meloni ha inaugurato alla Galleria Nazionale di Roma una mostra in onore di Tolkien, pagata dal governo. (Foto: Filippo Attili - Palazzo Chigi
Alla fine degli anni Settanta i membri del Fronte della Gioventù, gruppo giovanile del MSI, influenzati dall’ascesa della Nouvelle Droite (Nuova Destra) francese, cercarono di confrontarsi sul piano culturale con la Nuova Sinistra del 1968, rifiutando la modernità e anelando a una società tradizionale immaginaria. Erano inoltre imbevuti delle opere di Julius Evola, il filosofo fascista del tradizionalismo e camerata del guru dei giovani del MSI, Pino Rauti. Si appassionarono ai romanzi fantasy di J.R.R. Tolkien, a Lo Hobbit e alla trilogia Il Signore degli Anelli. Così, a partire dal 1977, la gioventù fascista organizzò annualmente i “Campi Hobbit”.
Negli Stati Uniti e altrove, le opere di Tolkien erano associate alla controcultura hippy, ma in Italia assunsero un significato assai diverso. I Campi Hobbit combinavano i campi estivi militaristi del MSI con elementi di un’“eurodestra” in via di diffusione, compresa l’adozione della croce celtica come simbolo. Diedero anche risalto a gruppi musicali fascisti, tra cui la Compagnia dell’Anello, che lanciò la canzone Il domani appartiene a noi, basata sulla canzone Tomorrow Belongs to Me cantata da un membro della Hitler-Jugend (Gioventù Hitleriana) nel film Cabaret (1972). Il domani appartiene a noi divenne l’inno delle successive organizzazioni della gioventù fascista italiana.
Mentre ad alcuni mass media internazionali il riferimento al fantasy de Il Signore degli Anelli può sembrare bizzarro e attraente, la realtà è ben diversa. L’allegoria di piccole creature bianche simili all’uomo (gli hobbit) che combattono contro orde di brutali invasori dalla pelle scura (gli orchi) e l’avversione di Tolkien per la mescolanza razziale si sposano perfettamente con la politica anti-immigrazione di un partito che è stato fondato da Giorgio Almirante, segretario di redazione razzista e antisemita della rivista fascista di Mussolini La Difesa della razza. E il concetto di un colosso malvagio a est (Mordor) che minaccia l’idilliaca Contea degli hobbit a nord e il virtuoso regno dell’ovest (Gondor) funge da versione fantasy della Guerra Fredda antisovietica.
I “Campi Hobbit” del
gruppo giovanile del MSI svolsero un ruolo importante nella
resurrezione del fascismo come forza per combattere la Nuova
Sinistra che sorse negli anni Sessanta. Al primo Campo
Hobbit del 1977, i giovani fascisti abbracciarono la croce
celtica simbolo della Nuova Destra francese. I fascisti italiani non sono gli unici a utilizzare Tolkien come espediente per alimentare politiche reazionarie. La cosa vale anche per l’Ucraina a partire dal colpo di Stato fascista/nazionalista di Maidan del 2014. Un video virale della mobilitazione foraggiata dagli USA e dall’Unione Europea, intitolato “La rivolta degli Hobbit”, mescolava spezzoni dei combattimenti con scene tratte dalla trilogia di film Il Signore degli Anelli di Peter Jackson. Mentre i nazisti di Svoboda e di Pravy Sektor si precipitavano nel Donbass per reprimere una rivolta della popolazione russofona, il Battaglione Azov e altre unità militari fasciste iniziarono a chiamare “orchi” i soldati della milizia ribelle. Nel 2016 Google Traduttore rendeva “Federazione Russa” con “Mordor”.
Dopo lo scoppio della guerra in Ucraina nel febbraio 2022, questo linguaggio è stato largamente adottato. Il primo post delle Forze Armate ucraine riferiva: “Gli orchi di Mordor subiscono terribili perdite!” Anche in questo caso, non si tratta di uno scherzo. Il leader del Battaglione Azov, Andriy Biletsky, è un razzista accanito che dipinge il nazionalismo ucraino come una difesa della razza bianca contro gli Untermenschen (subumani). E oggi, i manifesti di reclutamento della 3a Brigata d’Assalto Autonoma mostrano dei soldati ucraini mentre affrontano un nemico che ha le fattezze degli orchi della trilogia filmica Il Signore degli Anelli.1 Il comandante di quella brigata è Biletsky e i manifesti riportano il simbolo del Wolfsangel del Battaglione Azov, mutuato dai nazisti.

Anche i fascisti ucraini del Battaglione Azov hanno abbracciato Tolkien, ritraendo i soldati russi come orchi di Mordor con la pelle di porco. Il leader dell’Azov, Biletsky, definisce il nazionalismo ucraino come una difesa
della razza bianca contro i “subumani”.
Questo manifesto di reclutamento della Terza Brigata d’Assalto Separata presenta il simbolo dell’Azov ripreso dal Wolfsangel della Germania nazista.
(Foto: Andriy Andriyenko / SOPA Images)
Quindi, dall’Italia all’Ucraina, i fascisti si sono appropriati del simbolismo delle fantasie di Tolkien per scopi tutt’altro che fantasy. E mentre in molti hanno citato l’appoggio della Meloni all’Ucraina contro la Russia come prova che Fratelli d’Italia sia proprio conservatore mainstream, l’affinità dei leader di Fd’I all’Ucraina è alimentata dal loro abbraccio dei fascisti ucraini. Il braccio destro della Meloni e autore del programma Fd’I, il senatore Giovanbattista Fazzolari, tesse le lodi del Battaglione Azov twittando la propria “ammirazione” per il “coraggio” e l’“eroismo” dei nazisti ucraini nell’assedio di Mariupol’ (dove nel 2014 il Battaglione Azov compì un brutale massacro), e dichiarando: “Onore a loro.”2
Negli Stati Uniti Il Signore degli Anelli è un’icona culturale dei pezzi grossi libertari e “tecnofascisti” della Silicon Valley. Il vicepresidente statunitense J.D. Vance ha dichiarato che “la mia visione conservatrice del mondo è stata influenzata da Tolkien” e ha chiamato la sua società di capitali di rischio Narya, come uno degli anelli della trilogia. Ha inoltre effettuato investimenti nella startup di difesa Anduril, che trae il suo nome dalla spada dell’eroe nella battaglia contro Mordor. Il mentore di Vance, Peter Thiel, ha invece chiamato la sua azienda Palantir, come la sfera di cristallo usata dal sovrano dell’esercito degli orchi che vivono nell’oscurità.3 Che si presentino come buone o cattive, queste fantasie sono tutte al servizio della reazione di destra.
Nelle illustrazioni del
romanzo La Compagnia dell’Anello, l’ingresso al regno
dell’Occidente in declino è sorvegliato da enormi statue con
lebraccia tese, del tutto simili al saluto fascista.
Non a caso ne La Compagnia dell’Anello il confine storico del regno di Gondor, raffigurante l’Occidente in declino che viene salvato dagli Hobbit, è sorvegliato da enormi statue con le braccia tese in segno di avvertimento, che nelle illustrazioni somigliano al saluto fascista (“romano”), mentre in altre illustrazioni impugnano asce che assomigliano fasci, il simbolo scelto dalle squadre paramilitari delle camicie nere di Mussolini. L’immagine è, insomma, quella del fascismo come guardiano dell’Occidente corrotto contro le orde degli invasori.
Nel novembre 2023 Giorgia Meloni, ormai detentrice del controllo dei finanziamenti statali, inaugurò una mostra di opere di Tolkien alla Galleria Nazionale di Roma insieme al suo ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, il quale descrisse il proprio obiettivo come una lotta contro l’“egemonia culturale della sinistra”. In un’intervista concessa al New York Times alla vigilia delle elezioni del 2022, la Meloni aveva dichiarato: “Non considero Il Signore degli Anelli come un’opera fantasy.”4 È evidente che no. Quel testo è servito da guida per forgiare una nuova generazione di controrivoluzionari incalliti ■
- 1. “The Counteroffensive: How Ukraine Uses ‘The Lord of the Rings’ to Frame Its Battle for Survival”, The Kyiv Independent, 29 agosto 2024.
- 2. “Pim pum pam, chi è Giovanbattista Fazzolari, il braccio destro di Giorgia Meloni che spara (e twitta)”, L’Espresso, 17 ottobre 2022. Sull’assedio di Mariupol’ del 2014 si veda “The Truth About Ukraine’s Fascist Infestation”, The Internationalist, n. 66, gennaio-aprile 2022.
- 3. La sinistra Palantir Technology di Thiel ha ricevuto una sovvenzione iniziale di 2 milioni di dollari dal fondo di start-up della Central Intelligence Agency degli Stati Uniti, In-Q-Tel. Entro il 2013, tra i clienti del suo software, utilizzato per integrare e analizzare molteplici banche dati di grandi dimensioni, figuravano la CIA, il DHS, l'FBI, l'NSA, il Corpo dei Marines, l'Aeronautica statunitense, il Comando per le Operazioni Speciali, l'Accademia Militare degli Stati Uniti e altre colonne portanti della “comunità” militare/di intelligence.
- 4. “Hobbits and the Hard Right: How Fantasy Inspires Italy’s Potential New Leader”, The New York Times, 21 settembre 2022.
